Incentivi fotovoltaico 2026: tutti i bonus regionali e nazionali
Negli ultimi anni l’Italia ha intensificato gli sforzi per accelerare la transizione energetica verso fonti energetiche rinnovabili. Il fotovoltaico è diventato uno dei principali protagonisti di questo cambiamento, complice anche la posizione geografica del Paese e la crescente competitività delle tecnologie solari.
Gli incentivi nazionali solitamente rappresentano la prima tappa per chi desidera installare un impianto, anche se molte Regioni italiane offrono incentivi aggiuntivi e più specifici, volti a stimolare gli investimenti sul proprio territorio.
Gli incentivi nazionali
Prima di analizzare i bandi regionali, dobbiamo ricordare alcuni strumenti nazionali molto importanti e che spesso si possono cumulare con quelli regionali.
Bonus ristrutturazione 50%
I privati che installano un impianto fotovoltaico su un immobile residenziale possono usufruire di una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute (fino a un limite di spesa) ripartita in 10 anni. Questo si riferisce anche i sistemi di accumulo integrati.
Superbonus (ridotto)
Il celebre Superbonus 110% è stato progressivamente ridotto – nel 2024 al 70% e nel 2025 al 65% – ed è disponibile quando l’installazione dei moduli fa parte di un pacchetto di lavori di efficientamento energetico.
Reddito energetico nazionale
Questa misura, gestita dal GSE, offre un finanziamento in conto capitale per realizzare impianti fotovoltaici domestici (tra 2 e 6 kW) alle famiglie in condizione di disagio economico, con fondi ripartiti tra varie regioni.
Approfondisci il nostro blog sul Reddito Energetico Nazionale
Incentivi per le imprese
Non finisce qui. Infatti, ci sono anche agevolazioni specifiche per PMI e grandi aziende, sia sotto forma di credito di imposta e contributi a fondo perduto, sia tramite incentivi regionali e PNRR. Questi strumenti permettono di ridurre fino al 40% o più dei costi d’investimento sostenuti per gli investimenti in impianti da fonte rinnovabile.
Incentivi regionali: focus sulle principali Regioni italiane
Ogni Regione italiana può emanare bandi e contributi specifici a favore del fotovoltaico. Di seguito troverai una panoramica delle iniziative più rilevanti attive o recentemente attivate.
Regione Campania
La Regione Campania ha stanziato Euro 50.000.000 per promuovere lo sviluppo delle tecnologie digitali e delle tecnologie pulite a favore delle imprese di qualsiasi dimensione, che apportino degli interventi in diversi settori, tra cui quello delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse. Il bando specifica che deve trattarsi di un investimento minimo di Euro 1.000.000.
Periodo: dal 04.02.2026 fino al 26.02.2026 h. 16.
Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione Euro 8.000.000 per agevolare gli investimenti strategici delle imprese, in particolare in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica. Il bando è rivolto a imprese singole che producono beni o servizi e richiede la presentazione di programmi di investimento strategici finalizzati alla sottoscrizione di Accordi regionali di Insediamento e Sviluppo.
Sono ammessi, tra gli altri, investimenti per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili per autoconsumo a servizio di unità produttive. L’investimento minimo deve essere di Euro 1.000.000 e va mantenuto per almeno 5 anni. Il contributo può arrivare fino al 45% dei costi ammissibili per impianti da fonti rinnovabili.
Periodo: dal 26.01.2026 al 03.03.2026, h. 12
Un altro bando della Regione Emilia-Romagna è destinato invece alle CER: questi contributi andrebbero a coprire i costi di installazione degli impianti e accumulo, nonché le relative spese tecniche sostenute. I soggetti che possono partecipare sono proprio le CER già costituite al momento della domanda e la dotazione finanziaria prevista è di 2.500.000 di euro.
Periodo: dal 17.03.2026 al 07.05.2026
Friuli-Venezia Giulia
La Regione eroga contributi in favore delle CER e ha previsto una dotazione finanziaria di Euro 2.400.000. Questo nuovo bando incentiva la costituzione e progettazione delle CER, la progettazione di configurazioni gestite da una CER e la realizzazione di impianti di energia rinnovabile o gli interventi che potenziano quelli esistenti. Approfondisci il bando per capire quali investimenti sono ammessi.
Periodo: dal 01.02.2026 al 15.04.2026
Un altro bando prevede degli aiuti per l'efficientamento energetico di università, comuni e centri di ricerca. Parliamo di un contributo pari a Euro 5.000.000 e i soggetti a cui è destinato questo aiuto devono essere inoltre proprietari dell'immobile destinato a uso pubblico su cui si effettua l'intervento.
Periodo: dal 01.02.2026 al 15.04.2026 h. 16
Anche il settore agricolo viene incentivato dalla regione FVG: infatti sono concessi dei contributi verso le imprese attive nella produzione di prodotti agricoli per l’installazione di impianti fotovoltaici. Le PMI sono i soggetti beneficiari ed è prevista una dotazione di € 500.000.
Periodo: dal 11.03.2026 al 31.05.2026
Regione Lazio
La Regione Lazio mette a disposizione 20 milioni di euro per sostenere le imprese che vogliono produrre energia elettrica da impianti fotovoltaici per l’autoconsumo, con la possibilità di installare anche sistemi di accumulo. Il bando è rivolto a tutte le imprese, comprese le grandi aziende, che realizzino nuovi impianti fotovoltaici o potenzino quelli esistenti presso sedi operative situate nel Lazio, con una potenza minima di 600 kWp. Gli impianti devono essere dimensionati in base ai reali consumi annui dell’azienda, con una tolleranza massima del 20% in più. È previsto un contributo a fondo perduto che copre parte delle spese per l’acquisto e l’installazione degli impianti, delle batterie di accumulo, della progettazione e delle spese tecniche, fino a un massimo di 1 milione di euro per impresa. Ogni progetto deve avere un valore minimo di 75.000 euro.
Periodo: dal 03.02.2026 al 31.03.2026
Regione Liguria
La Regione Liguria finanzia investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, con particolare attenzione all’agriturismo, al fine di sostenere lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali. La dotazione del bando è pari a 1.664.640 euro.
Possono accedere imprenditori agricoli singoli o associati (escluse attività esclusivamente di selvicoltura e acquacoltura). Sono ammessi gli interventi edilizi sugli immobili destinati all’agriturismo e impianti da fonti rinnovabili, tra cui il fotovoltaico. Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 150.000 euro (su 300.000 euro di investimento), nel rispetto del regime “de minimis”.
Periodo: dal 18.03.2026 al 30.04.2026 alle ore 12.00.
Regione Lombardia
La Regione Lombardia sostiene i giovani agricoltori under 41 che finanziano piani aziendali orientati alla sostenibilità ambientale ed energetica. Il bando prevede una dotazione finanziaria di 2.000.000 di euro, con un premio di primo insediamento pari a 40.000 euro che può essere aumentato a 50.000 euro nelle zone montane e suddiviso in due rate. L’insediamento deve essere avvenuto da non oltre 24 mesi al momento della presentazione della domanda.
Periodo: 16.02.2026 al 30.04.2026
Regione Piemonte
Ci sono nuovi incentivi per le imprese agroindustriali: parliamo di una dotazione di Euro 17.600.000 a favore delle aziende operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Tra gli investimenti ammessi, rientrano anche gli impianti installati sulle coperture degli edifici e dei parcheggi. Il sostegno è pari al 40% delle spese sostenute, che deve essere compresa tra Euro 200.000 e 1.000.000.
Periodo: dal 08.01.2026 al 16.03.2026
La Regione Piemonte ha pubblicato un bando destinato alle PMI per promuovere tutti gli investimenti produttivi e a sostegno di una riconversione e riqualificazione di aree industriali. La dotazione prevista è di 45.000.000 di euro di cui 40.000.000 per il cosiddetto Bando A. L’acquisto di impianti FV rientra tra queste spese nel limite massimo del 20% della spesa complessiva.
Periodo: dal 03.02.2026 al 10.09.2026
Regione Sardegna
La Regione Sardegna finanzia i Progetti di Innovazione Collaborativa (PIC) con 13 milioni di euro per favorire la collaborazione tra organismi di ricerca e imprese e il trasferimento tecnologico. I beneficiari sono organismi di ricerca pubblici che collaborano con almeno cinque PMI; le grandi imprese possono partecipare senza contributo.
I progetti, nei settori prioritari della Strategia S3 (tra cui energia, rinnovabili e accumulo), possono avere un valore fino a 450.000 euro o 600.000 euro se aggregati. Il contributo copre il 100% dei costi ammissibili.
Periodo: dal 12.01.2026 al 27.02.2026.
Un altro bando è stato pubblicato per finanziare le imprese e prevede un processo di selezione basato su una procedura a sportello, in ordine cronologico di presentazione delle domande. La dotazione prevista è di 29.000.000 di euro destinata alle MPMI operanti nei settori: manifatturiero, servizi di alloggio e gestione di impianti sportivi, nonché di lavaggio ed estrattivo cave. Viene riconosciuto un contributo pari al 65% per micro e piccole imprese e 55% per le medie.
Periodo: dal 27.02.2026 alle ore 12 del 30.06.2026
Regione Sicilia
La Regione ha emesso un bando a sostegno degli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Questo ha l’obiettivo di sostenere la crescita economica delle aree rurali, rafforzando la competitività e produttività del comparto agricolo. La dotazione prevista è di 70.000.000 di euro e i soggetti beneficiari sono le imprese operanti in attività di trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli. Nel bando trovi tutti i dettagli circa gli investimenti ammessi dal bando e gli importi ammessi.
Periodo: 09.03.2026 al 08.06.2026
Inoltre, la Regione destina 100 milioni di euro (intervento SRD01 – CSR 2023-2027) a sostegno degli investimenti produttivi per rafforzare la competitività delle aziende agricole. I soggetti destinatari sono gli imprenditori agricoli singoli o associati, esclusi coloro che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
Sono ammessi anche impianti da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, purché dimensionati sul fabbisogno energetico aziendale (sulla base dei consumi più elevati dell’ultimo triennio) e destinati interamente all’autoconsumo, senza vendita di energia e senza utilizzo di suolo agricolo. Gli investimenti devono essere compresi tra 250.000 e 3.000.000 di euro. Il contributo è pari al 65%, elevato all’80% per giovani agricoltori insediati da meno di cinque anni.
Periodo: dal 09.03.2026 al 08.06.2026
Regione Trentino-Alto Adige
La Provincia autonoma di Bolzano ha pubblicato di recente alcuni bandi:
Contributi a fondo perduto destinati ai privati per incentivare l’efficientamento energetico e l’uso delle rinnovabili sul territorio provinciale. L’ammontare del contributo è di 2.500.000 euro destinati alle persone fisiche che prevedano un investimento minimo di Euro 4.000.
Sono ammessi diversi interventi, ti suggeriamo di approfondire direttamente leggendo la comunicazione ufficiale.
Periodo: dal 01.01.2026 al 31.05.2026 h.12:00Ulteriori contributi a fondo perduto sono concessi anche alle imprese che attuino una serie di interventi sostenendo un minimo investimento di 4.000 €. Anche in questo caso la dotazione finanziaria è di Euro 2.500.000.
Periodo: dal 01.01.2026 al 31.05.2026 h.12:00
A cosa prestare attenzione se vuoi accedere agli incentivi
Scadenze e sportelli regionali
I bandi regionali spesso hanno termini di presentazione rigidi e fondi “ad esaurimento”. Ti suggeriamo quindi di consultare direttamente i portali ufficiali delle Regioni per monitorare aperture e chiusure.
Cumulo degli incentivi
In molti casi puoi cumularle alle detrazioni nazionali (ad esempio bonus ristrutturazione o Superbonus), anche se ci sono regole precise su cumulabilità e massimali.
Requisiti tecnici e documentali
Molte agevolazioni richiedono una specifica documentazione, tra cui certificazioni ENEA, progetti tecnici e preventivi di spesa. Farti supportare da un professionista può essere utile per evitare errori formali, che possono determinare la non applicazione dell'incentivo.
Conclusione
Il panorama degli incentivi per il fotovoltaico in Italia è ricco e articolato, con strumenti nazionali e regionali che insieme possono ridurre in modo significativo il costo di acquisto e installazione di un impianto fotovoltaico. Che tu sia un privato cittadino, un’impresa o parte di una comunità energetica, ci sono opportunità che noi puoi assolutamente perderti.
